Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post

martedì 31 luglio 2012

IL CORVO:NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE




Il film del Corvo uscì nel 1994 e fu subito un successo, anche dovuto alla morte di
Brandon Lee, che interpretava il protagonista.
Ma molto del successo è legato alla sua colonna sonora.
A quei tempi non esistevano ancora gli Ipod, quindi potevi acquistare
ancora gli ultimi vinili o se eri fortunato ed eri passato
alla tecnologia dei cd, uno di quelli.
Io ancora non ero stata fortunata e
acquistai una musicassetta, che resiste ancora
dopo tutti questi anni.
Nel fumetto originale, James O'Barr  utilizzò delle citazioni
dei brani dei Joy Division nei titoli di alcuni capitoli,
e il Corvo stesso ricorda Robert Smith, il cantante dei Cure,
sia nel trucco, sia nelle movenze.
Non a caso, i Cure hanno scritto "Burn",
proprio per questa colonna sonora,
mentre "Dead Soul" dei Joy Division è presente con una cover
realizzata dai Nine Inch  Nails.
Ma non dobbiamo dimenticare la poderosa presenza di Pantera con
"The Badge", cover dei Poison Idea, la Rollins Band di Henry Rollins con
"Ghost Rider", cover dei Suicide,  gli Stone Temple Pilots con
"Big Empty" e i Rage Against The Machine con "Darkness".
 Manca un brano di Iggy Pop & the Stooges,  visto che
James O'Barr è un suo grande fan,  come lo è dei Joy division e dei Cure.
L'atmosfera gotica e romantica del Corvo, si deve moltissimo
alla musica, che a volte diventa la grande protagonista
delle immagini,
come per es. nella cavalcata sui tetti che
fa Eric durante il film.
Non a caso, una scena simile c'è all'inizio del film
"Matrix".
E cosa dire delle "Violentes Femmes" che suonano il loro brano
sul palco del bar di Top Dollar?
In fondo Erc Draven è un chitarrista ucciso
durante la notte di Halloween,
una storia così si poteva raccontare solo con immagini
da videoclip
e musica visionaria, che mantiene intatta
l'estetica del fumetto originale e l'arrichisce
di nuove potenzialità.

La scelta dei brani è perfetta, si incastrano alla perfezione con le scene,
 suscitando emozioni, rabbia e dolore
e alla fine si
arriva all catarsi finale con
"It cant' Rain All The Time".
ballata finale
che riprende la frase finale del Corvo
e anche quella più famosa.
NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE.


Ci sono molti brani che val la pena rivedere.
Allora inizio proprio con la mia preferita,
DEAD SOUL, ma
metto il video originale dei Joy Division, con una clip
presa dal film "Control"


E  poi"BURN" di Cure





E per finire la scena finale del Corvo
E  ricordate sempre


Le case bruciano,
 le persone muoiono ma
 il vero amore è per sempre.



lunedì 23 aprile 2012

LA MUSICA NEL CUORE. LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL'OCEANO

Nel 1998 Giuseppe Tornatore dirige il film "La leggenda del pianista sull' oceano".
Il film racconta la storia dell'orfano Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, chiamato così dal macchinista nero Danny Boodman  che lo trova neonato dentro una cassetta di limoni sulla nave Virginian nel gennaio del '900. Interpretando la scritta che c'è sulla cassetta- "T.D. Lemon" - con "Thanks Danny" , Danny cresce Novecento di nascosto in sala macchine. Alla morte accidentale del padre adottivo, Novecento rischia di finire in orfanotrofio, ma scappa e si nasconde per giorni nella nave. Quando riappare, Novecento, si fa ritrovare in prima classe suonando il piano con estrema bravura. Così diventa il pianista del Virginian e fa amicizia anche un trombettista della band,  Max Tooney, che diventerà suo grande amico e voce narrante del film. La straordinaria colonna sonora è firmata dal maestro  Ennio Morricone, che ci regala pezzi di intensa e stupenda bellezza: su tutti ricordiamo Magic Waltz e Playing Love.
Ma i pezzo più belli  sono "The Crave" e " Enduring Movement". Sono i due brani eseguiti al pianoforte durante la sfida tra Novecento e  Ferdinand "Jelly Roll" Morton, famoso jazzista  di Chicago vissuto realmente, per decretare il miglior pianista.  Ferdinand "Jelly Roll" Morton suona tre brani che sono davvero suoi, Big foot Ham, The Crave e Fingerbreaker mandando in visibilio il pubblico, ma Novecento controbatte suonando Enduring Movement, un brano che si esegue a 4 mani. Il protagonista lo esegue con due sole mani e alla fine accende una sigaretta  sulle corde del piano. E' ovvio che la vittoria è di Novecento.
Lui scenderà mai a terra e si farà saltare in aria con la nave ormai dismessa.
Ma questo film, oltre alla musica ci regala anche una delle più belle citazioni sul jazz.
A un certo punto del film chiedono al trombettista Max Tooney che cosa ha suonato e lui risponde:
QUANDO NON SAI QUELLO CHE STAI SUONANDO,
ALLORA QUELLO E' JAZZ!


E per concludere vi lascio con la scena del duello musicale. Buon ascolto

lunedì 9 gennaio 2012

AUGUST RUSH

Qualche anno fa, più precisamente nel 2007 la regista  Kirsten Sheridan ha girato un film che è un gioiellino da molti punti di vista. Sto parlando di "LA MUSICA NEL CUORE", il cui titolo originale è "AUGUST RUSH".
Il film racconta le peripezie di Evan Taylor, interpretato da FREDDIE HIGMORE, un piccolo orfano di 11 anni, che ha un talento straordinario: tutti i suoni del mondo per lui si trasformano in musica. Nato dal colpo di fulmine di due giovani musicisti, Evan viene abbandonato dal padre di lei in orfanotrofio.
La mamma di Evan, Layla Novacek, interpretata da KERI RUSSELL, è una violoncellista dal futuro brillante e proprio per non comprometterlo, suo padre le fa credere che il suo bambino sia morto, dopo averla precedente mente allontanata dal ragazzo che ha amto per una sola notte sotto la luna. Il padre di Evan è Louis Connelly, interpretato da JONATHAN RHYS MEYERS, cantante e chitarrista di un gruppo rock, anche lui con un futuro promettente. Ma dopo la perdita di Layla, smette anche lui di suonare.
Le peripezie di Evan iniziano 11 anni dopo, quando guidato dalla luna, decide di andare fino a New York per ritrovare i suoi genitori con l'aiuto dell'assistente sociale Richard Jeffries, interpretato da TERRENCE HOWARD.
 Arrivato in città, Evan si smarrisce seguendo i suoni della metropoli e conosce il piccolo orfano Arthur, interpretato da LEON THOMAS III, che suona la chitarra in Washington Square e che lo porta dal "MAGO", uno splendido truffatore irlandese interpretato da ROBIN WILLIAMS, che ospita gli orfani e li sfrutta con le mance facendoli suonare per strada. Moderno Oliver Twist, Evan si ritrova nelle mani dell'ambiguo Mago/Fagin, che lo vuole sfruttare per le doti che ha e gli da il nome di "AUGUST RUSH" per non farlo scoprire mentre prova a farlo suonare in giro. Ma Evan riesce a scappare e si rifugia in una chiesa dove conosce una bambina e con l'aiuto del reverendo entra alla Jiullard.
Il talento di Evan / August viene riconosciuto dai suoi insegnanti e gli viene data l'occasione di suonare una sua opera al concerto annuale al Central Park. Nel frattempo, Layla ha scoperto l'ingano di suo padre e da Chicago vola a New York per suonare come ospite allo stesso concerto al Central Park e per cercare Evan.
Anche Louis sente il richiamo della musica di suo figlio, nonostante si fosse trasferito a San Francisco. Ritorna a New York e rimette su la vecchia band e torna per cercare Layla. Dopo molte disavventure, Evan suona la sua opera davanti a migliaia di persone e la sua musica, come per magia, raggiunge i suoi genitori, facendoli riunire sotto il suo palco.

La magia di "AUGUST RUSH" sta quasi tutta nella colonna sonora del film, che fa muovere i personaggi fino al lieto fine.Le note di "MOON DANCE" di Van Morrison accompagnano gli innamorati, senza dimenticare a bella interpretazione di Jonathan Rhys Meyers che torna a cantare dopo Velvet Goldimine, la  bravura di Kaki King, le cui canzoni e il suo talento alla chitarra sono il punto di forza del film.
La colonna sonora del film comprende questi pezzi:

  1. Main Title - Mark Mancina
  2. Bach / Break - Steve Erdody, Jonathan Rhys Meyers
  3. Moondance - Jonathan Rhys Meyers
  4. This Time - Jonathan Rhys Meyers
  5. Bari Improv - Kaki King
  6. Ritual Dance - Kaki King
  7. Raise It Up - Jamia Simone Nash, Impact Repertory Theater
  8. Dueling Guitars - Heitor Pereira, Doug Smith
  9. Elgar / Something Inside - Steve Erdody, Jonathan Rhys Meyers
  10. August's Rhapsody - Freddie Highmore, Mark Mancina
  11. Someday - John Legend
  12. King Of The Earth - John Ondrasik
  13. God Bless The Child - Chris Botti, Paula Cole
  14. La Bamba - Leon Thomas III
  15. Moondance - Chris Botti
e io vi lascio con alcuni brani presi dalla colonna sonora:
DUELING GUITAR
Incontro al parco tra Evan e Louis
Moon dance